Giro del Terra Nera

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Cartografia I.G.C. 1:50.000 “Valli di Susa e Chisone”
Località partenza Ruilles m. 1653 (Valle Thurès)
Classificazione
Difficoltà Impegnativo
Dislivello m. 1770 ca.
Quota partenza
Quota arrivo
Tempo percorrenza 8 h
Km percorsi/sviluppo Km. 38 c.ca
Tipo di terreno
Ciclabilità Totale: 72%,In salita: 54%, In discesa 90%
Descrizione sintetica Notevole itinerario, molto panoramico che permette di attraversare alcune valli di notevole interesse ambientale, ancora integre e non toccate dal consumismo di massa.
Non troppo ciclabile in salita, ma con belle e lunghe discese non particolarmente tecniche.
Descrizione Si parte subito a monte dell’abitato di Ruilles, all’altezza del bivio con ponte per il Vallone di Chabaud, risalendo senza difficoltà d’orientamento il Vallone di Thurès fino all’omonimo Colle. I primi 8 km sono tutti ciclabili poi il fondo peggiora e la ciclabilità diventa sempre più discontinua, per cessare poi del tutto quando la strada termina e diventa quindi inevitabile dover spingere per sentiero la bicicletta fino al Colle.Dal Colle , un agevole sentierino verso Dx in alcuni tratti addirittura ciclabile permette di arrivare in breve al Colle di Rasis m. 2923. ( bella vista sul gruppo del Monviso) – Una breve ciclabile discesa porta al sottostante laghetto , poi un successivo tratto ripido si fa con la bici al fianco. Segue un lungo attraversamento in cui si perde lievemente di quota con ciclabilità alterna sempre verso dx ; Questo tratto è il più difficile dal punto di vista logistico dell’intero itinerario in quanto il proseguo del sentiero non è troppo evidente; – bisogna prestare attenzione a non perdere il sentiero che dopo un po’ riprenderà a salire in maniera più sostenuta , obbligandoci nell’ultima parte più ripida, franosa e incassata a portare faticosamente la bici a spalla fino in prossimità del colle del Malrif m. 2857.

Dal panoramico colle inizia una discesa per tracce di sentiero inizialmente su detriti fino a raggiungere le sottostanti praterie più agevolmente ciclabili, puntando poi verso sx per raggiungere un più evidente sentiero che costeggia in seguito la sx or. del torrente della valle; – la ciclabilità è buona, solo in brevi passaggi è necessario scendere qualche volta dalla bicicletta.

Al termine di questa lunga discesa si perviene alla bella conca di les Fonds, con le caratteristiche baite ed un accogliente rifugio dove è possibile rifocillarsi e concedersi una pausa!

Si scende dolcemente su stradina asfaltata per alcuni km. passando in mezzo all’altra caratteristica borgata di les Clalps e giunti in località “le Bourget” si prende sulla Dx per Cabot e il Colle Chabaud.

Ci aspettano ancora 300 metri di risalita con la bici praticamente sempre al fianco!

Si attraversano ampi e verdi pascoli con dolci risalite alternate a qualche ripida collinetta che ci fa guadagnare rapidamente quota. Giunti poco sotto il colle Bourget ad un bivio si prende un sentierino che taglia verso dx e con percorso nuovamente ciclabile conduce all’ampia sella del Colle Chabaud . Prima di iniziare la discesa, ammiriamo il grande panorama : i verdi pascoli che ci circondano contrastano con il blu del cielo e le rocciose cime sullo sfondo del gruppo del Boucher e dello slanciato e isolato Pic de Rochebrune. La discesa che segue è facile e bella; si segue di preferenza il sentiero che porta verso il centro del vallone e che in prossimità di una malga, ritrova una dissestata e ripida stradina lastricata. Superata la soleggiata borgata di Chabaud, si scende con lunghi tornanti in mezzo ad una pineta, dove alcune scorciatoie permettono di perdere ancora più rapidamente quota e riguadagnare il punto di partenza.

Autore Giuseppe Bottalo e Antonio Lingua
Ultima percorrenza 4 luglio 2004
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