Vallone del Bourcet

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Cartografia I.G.C. 1:50.000 “Valli di Susa e Chisone”
Località partenza Roreto Chisone, 816 mt
Clasificazione
Difficoltà
Dislivello
Quota partenza
Quota arrivo
Tempo percorrenza fino alla Borgata Chasteiran e ritorno lungo il vallone 2,5 ore. Per l’Alpe Chaulieres + 1 ora. Itinerario completo di variante ore 4/5.
Km percorsi/sviluppo km 21
Tipo di terreno
Ciclabilità
Descrizione sintetica Il Vallone del Bourcet, con le vecchie costruzioni, le antiche fontane, il forno, il piccolo cimitero, la chiesetta , rimasti a testimoniare un’architettura montana semplice ma ricca di storia e tradizione, rappresenta ancora oggi un angolo di natura selvaggia dove ogni elemento trovava la giusta collocazione nel contesto di una vita comunitaria che ancora oggi dovrebbe offrire motivi di riflessione. Solo l’apertura di una strada ha permesso, agli inizi degli anni ‘80, l’accesso alle autovetture.

Proponiamo, per chi è disposto a camminare per un tratto con la bici al fianco, una variante che collega il Colle Clapier, e discesa nel Vallone di Maniglia (Perrero) effettuando in questo modo l’anello completo.

Descrizione Dal Piazzale di Roreto Chisone (caratteristica fontana) risaliamo lungo la S.S. 23 in direzione di Villaretto: svoltiamo a sx. presso l’impianto di troticoltura (seguire indicazioni per rifugio Serafin) . Imbocchiamo la strada in gran parte asfaltata che in circa un’ora ci conduce alla Cappella del Bourcet (1175 mt.) Da questo ottimo punto panoramico la strada _ sterrata _ percorre in falsopiano il costone della montagna e dopo circa 500 mt. incrocia la Borg. Casette, prima delle numerose borgate del selvaggio vallone.Giunti alla successiva Chasteiran una sosta presso il Rifugio Serafin consente di recuperare le energie spese fino a questo punto. Da visitare la chiesetta, costruita in maniera che fosse visibile da più punti, ed annesso piccolo cimitero. Proseguendo, lungo una strada agevole, transitiamo attraverso le varie borgate dove il tempo pare si sia fermato, fino a raggiungere l’Alpe Chaulieres, all’estremità del selvaggio vallone.

Per la discesa seguiamo fedelmente la via della salita che ci riporta alla borgata Chasteiran (svoltare a dx_indicazioni) dove un sentiero lastricato nella prima parte, unico tratto impegnativo, collega il fondovalle dell’impervio vallone del Bourcet: superata la caratteristica gola (alcuni ponticelli in legno, in parte distrutti),tra pareti teatro di arrampicata sportiva, raggiungiamo il punto di partenza . Le recenti alluvioni e conseguenti lavori di riordino idraulico hanno in parte deteriorato questo splendido ambiente.

VARIANTE: per i più temerari, disposti a camminare bici al fianco, è possibile il collegamento con il Colle Clapier ( 2010 mt) , in circa un’ora a piedi dal termine della strada sterrata (Alpe Chaulieres , 1843 mt.) . Purtroppo lo stato di abbandono rende ancor più disagevole questo tratto che in condizioni normali non sarebbe così impegnativo. Consoliamoci con la selvaggia bellezza di questi luoghi ormai dimenticati.

Una volta al colle volgiamo lo sguardo nel sottostante vallone di Maniglia : la bergeria Alpe Muret di recente costruzione, poco più a sx una strada sterrata che sale dalle frazioni di Bovile. Scendiamo lungo un tratto di dorsale che si stacca dal Monte Midi (Muret) fino ad incrociare detta strada. Si scende abbastanza velocemente su ottimo fondo verso il fondovalle, consigliata la deviazione per la Borg. Vrocchi, per incrociare la strada di fondovalle nei pressi del cosiddetto Ponte Rabbioso (Perrero). Proseguendo per Perosa Argentina, non ci resta che risalire la S.S. 23 e raggiungere Roreto.

Autore
Ultima percorrenza settembre 2002
Periodo consigliato da aprile all’autunno avanzato
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