Tour dell’Albergian

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Cartografia I.G.C. 1:50.000 “Valli di Susa e Chisone”
Località partenza Pourrieres (1418 mt.)
Clasificazione
Difficoltà
Dislivello mt. 1600 c.a.
Quota partenza
Quota arrivo
Tempo percorrenza 5h 30
Km percorsi/sviluppo 35 km
Tipo di terreno Sterrato 60 % sentiero 40 %
Ciclabilità 85 %
Descrizione sintetica La vetta dell’Albergian rappresenta il punto più alto della dorsale che divide la Val Chisone dal Vallone di Massello e da sempre rappresenta una meta ambita da tutti gli escursionisti a piedi. Nell’ideazione dell’itinerario ciclistico, abbiamo tenuto conto dell’importanza dei colli che circondano la montagna, in passato più che adesso: abbiamo avuto la piacevole sorpresa di effettuare un anello non solo tecnico ma pedalabile più del previsto. La discesa lungo il Vallone del Laux _ partenza da 2700 mt. e arrivo a quota 1100 mt. _ ripaga da sola la fatica della salita. Per completare l’escursione, lungo la discesa è possibile una deviazione presso il Laghi dell’Albergian.Una variante in discesa, purtroppo rovinata dagli eventi alluvionali del 2000, consente dalla bergerie di Pra del Found di scendere in direzione del Vallone di Cristove e di qui arrivare a Fenestrelle.
Descrizione Da Pourrieres percorriamo in direzione di Pragelato la S.S. 23 per un breve tratto per svoltare alla Fraz. Fraisse dove una strada in terra battuta che corre sulla sponda del Torrente Chisone ci conduce velocemente a Soucheres Basses, per collegandosi presto alle piste da fondo che saranno teatro delle Olimpiadi del 2006. Alla congiunzione della Val Troncea, nei pressi della partenza della seggiovia del Sole (Pattemouche) svoltiamo a sx e iniziamo a risalire la vallata, entrando di fatto nel Parco Naturale della Val Troncea Parco.

Abbandoniamo la direttrice del fondovalle in prossimità del ponte della Fraz. Laval che, unitamente alla successiva borgata Joussaud (1786 mt.) ci consente di ammirare quello che resta dell’antica struttura architettonica della vallata. Continuiamo lungo la bella stradina dal fondo compatto, incrociando in alto gli impianti da sci, uno sforzo ancora e ci si arriva in località Clot della Soma, sede di arrivo della seggiovia che sale da Pragelato. A questo punto la vegetazione lascia spazio ad un paesaggio brullo e roccioso: il panorama si apre sulla spettacolare dorsale Fraiteve_Assietta_Ciantiplagna dove si possono individuare numerosi percorsi trattati in altri capitoli. Tempo di rifiatare e iniziamo un tratto a spinta alla volta del Colle del Pis, percorribile in breve tempo: conviene tenere il sentiero superiore, in ogni caso la traccia è evidente e senza pericolo di sbagliare.

Dal Colle, che domina una posizione veramente incantevole, si spalancano davanti a noi le vaste praterie dell’alto vallone di Massello, e subito individuiamo il sentiero che in leggera discesa_ nella prima parte una serie di tornantini_ ci consentirà di raggiungere le ex caserme Moremout (abbandonate): godiamoci appieno questo tratto completamente in sella ai nostri mezzi.

Solo il tratto finale che precede le ex caserme ci costringe a rimettere piede a terra.

Una meritata pausa di riflessione prima di affrontare il breve tratto (a spinta) che ci porta al Colle dell’Albergian (2713 mt.) punto più alto dell’uscita.

A questo punto i bikers più esperti e concentrati potranno esprimere le loro capacità tecniche nella discesa mozzafiato lungo il selvaggio Vallone del Laux, alternando tratti estremamente tecnici con brevi falsopiani : ai meno esperti si consiglia di scendere dalla sella nei passaggi più delicati. Giunti nei pressi di una diramazione _al centro un costone roccioso_ si consiglia di seguire la traccia di sx in quanto più pedalabile.

Le asperità rocciose della parte alta ora lasciano spazio a bellissimi boschi di larici nei quali il nostro sentiero si snoda : da una radura (fontana di Pra del Found) si dirama un’interessante variante di seguito descritta (impegnativa).

Perdiamo progressivamente quota, fino a raggiungere una prateria erbosa delle Bergerie del Laux.

Da questo punto inizia una larga carrareccia che velocemente di consente di raggiungere la borgata del Laux con il bellissimo laghetto incastonata ai piedi della roccia. Seguendo la strada asfaltata, ci immettiamo sulla S.S. 23 al termine della famigerata (per i ciclisti) Coupure, svoltiamo a sx e in breve facciamo ritorno alle autovetture.

VARIANTE:dalla fontana di Pra del Found scendere lungo tracce di sentiero e prati fino a raggiungere l’omonima bergeria (diroccata). La vista sul versante opposto consente di ammirare il complesso turistico di Pra Catinat. Raggiungiamo ora il bordo del Rio del Cristove per evidente traccia per imboccare la traccia (segnali rossi/bianchi) che scende tra rocce e ruscelli, purtroppo rovinato dall’alluvione del 2000, attraversando tratti straordinariamente selvaggi. Scendendo il sentiero si fa sempre più evidente e, lasciandoci alle spalle un ultimo facile guado, in sella al nostro mezzo transitiamo nei pressi del Forte Mutin, e quindi l’abitato di Fenestrelle (spiaggetta).

(Effettuato agosto 2001 – 1 ora 30’ circa)

Autore Cavaglià A., Racca F., Porporato Bruno.
Ultima percorrenza 16 agosto 2002
Periodo consigliato da luglio a settembre.
Mappa
Profilo altimetrico
Foto

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