Rifugi Barbara e Barant

Torna agli itinerari bike
Cartografia I.G.C. 1:50.000 “Monviso”
Località partenza Dopo Torre Pellice si attraversa l’abitato di Villar Pellice e si prosegue lungo la statale finchè sulla sinistra non si vede un ponte con indicazioni per raggiungere il Rifugio Barbara, si svolta sul ponte e si lascia la macchina sul piazzale antistante (quota mt 700 circa).
Classificazione

Difficoltà B.C.
Dislivello mt.1700
Quota partenza
Quota arrivo
Tempo percorrenza
Km percorsi/sviluppo
Tipo di terreno
Ciclabilità
Descrizione sintetica Questo è un fantastico e impegnativo giro che fa godere appieno delle bellezze della Val Pellice , vallata ancora poco intaccata dalla mano dell’uomo.
Descrizione Per raggiungere il rifugio Barbara si risale lungo una stada asfaltata lunga circa 9 Km seguendo le indicazioni che ci porterà a coprire un dislivello di circa 1050 metri ; viste le pendenza e la lunghezza di questa salita si consiglia di prendere soprattutto i primi chilometri con la dovuta calma per poi non andare in crisi a metà salita (non ci sono praticamente pezzi pianeggianti per poter rifiatare).A circa metà della salita su un tornante troviamo una fontana che ci da la possibilità di poterci rinfrescare per poi cosi affrontare gli ultimi chilometri della salita che sono tanto panoramici e belli quanto faticosi ; superato un tratto con alcuni tornanti dove rapidamente si prende quota si affaccia davanti a noi un lungo tratto che sembra non finire mai con delle mezze curve che ci conduce direttamente ad un grande piazzale dove finisce la strada asfaltata , ancora 200 mt di sforzo lungo una rampa in salita ed arriviamo alla nostra prima metà il Rifugio Barbara (1753 mt ).

Una breve sosta al rifugio per rifiatare , mangiare qualcosa e dissetarsi ed è di nuovo ora di rimettersi in sella , ci aspetta la salita per raggiungere il Rifugio Barant lungo una strada sterrata che si imbocca dal piazzale dove finiva la strada asfaltata che abbiamo affrontato prima. La strada sterrata inizia subito a risalire con buone pendenze nel primo pezzo (dobbiamo ancora affrontare 650 mt circa di dislivello) per poi addolcirsi pian piano fino ad arrivare al Pian della Marmotte dove spiana leggermente prima di ricominciare a salire in modo deciso per il tratto finale che ci porterà affrontando alcuni tornanti a raggiungere il Rifugio Barant (mt.2373) punto più alto della nostra escursione.Questa strada sterrata a tratti ha un fondo dissestato che unito alla stanchezza ormai accumulata lungo la difficile salita rende difficile anche rimanere in sella alla propria MTB.Lo sforzo affrontato viene comunque ripagato ampiamente dalla soddisfazione che si prova nel raggiungere il Rifugio Barant dopo aver affrontato una delle salite più temute dai cicloamatori della zona.

Dopo una sosta al Rifugio Barant ,dove volendo si può anche mangiare qualcosa di caldo , si comincia ad affrontare la discesa ,passando vicino al giardino botanico, lungo un sentiero dissestato (in alcuni tratti occorre affrontarlo con la bici per mano) che ci porterà a raggiungere la Conca del Prà e il Rifugio W. Jerwis (mt.1732) rapidamente godendo di un ottimo panorama.Arrivati alla Conca del Prà si può sostare al rifugio Jerwis oppure intraprendere subito la discesa su strada sterrata che ci porterà direttamente all’abitato di Villanova per poi trasformarsi in una strada asfaltata che rapidamente ci riporterà al punto di partenza del nostro giro dove avevamo lasciato la macchina.

Autore
Ultima percorrenza
Periodo consigliato
Mappa
Profilo altimetrico
Foto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


+ cinque = 6