Giro nel Queyras del Monviso

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Cartografia Carta sentieri e rifugi IGC 1:50.000 N° 6 MONVISO
Località partenza Val Varaita, strada per il Colle dell’Agnello, bivio Grange del Rio.
Classificazione

Difficoltà MCA/OCA (ben allenati)
Dislivello 2000 metri
Quota partenza
Quota arrivo
Tempo percorrenza H. 7.30 (soste escluse)
Km percorsi/sviluppo 43,5 KM.
Tipo di terreno
Ciclabilità in salita: 75% dislivello e 85% sviluppo, in discesa: 95% dislivello e 98% sviluppo
Descrizione sintetica Itinerario grandioso, veramente stupendo e raccomandabile per ambienti attraversati, panorami, e le due lunghissime discese tecnicamente non difficili e totalmente ciclabili. Dedico questo itinerario a ricordo degli amici Massimo, Bruno, Roberto e Paolo, che proprio sulle montagne che dominano questo giro ebbero un tragico appuntamento con il destino.
Descrizione Raggiungere il punto di partenza seguendo da Chianale la strada per Il Colle dell’Agnello per un paio di Km. fino al tornante del bivio con il Vallone di Soustra.

Risaliti al Colle dell’Agnello, scendere fino al primo tornante a dx sul versante francese dove parte un sentierino che si ricollega più avanti a quello principale che sale dal Rif Agnel (foto1), e sempre in sella alla bicicletta raggiungere il Col di Vieux m. 2806 (foto2). Dal Colle si ha già una buona visione sul vallone di discesa, con bella vista sulla conca che racchiude il Lago di Foreant(foto3). Raggiungere questo lago (foto4), costeggiarlo e proseguire alla volta del lago successivo d’Ecorgèou (foto5) . Il sentiero costeggia anche la sponda occidentale di questo lago (foto6) per poi scendere nel vallone, entrando progressivamente in una bella pineta alpina che con divertente ciclabilità porta fino al ponte oltre al quale c’è l’Echalp.

Si continua per la stradina asfaltata che risale il Vallone di Guil fino al Belvedere du Viso. Da qui si può scegliere tra il sentiero inferiore che passa basso e forse ancora con buona ciclabilità porta direttamente sotto il Passo di Vallanta, oppure come abbiamo fatto noi l’altro, che guadagnando subito di quota(foto7) si porta alto e permette poi di arrivare in sella al Rifugio e poi proseguire fino al lago di Lestio m. 2500. Dal lago la ciclabilità cessa del tutto e per 300 metri di dislivello bisogna spingere la bici, dapprima abbastanza agevolmente, poi nella parte alta sempre con più fatica per le condizioni del sentiero ingombro di grossi detriti Un lungo diagonale finale ascendente verso sx porta dopo un’ora circa dal Lago al Passo di Vallanta (foto9). Una palina indicatrice indica il sentiero di dx per il passo della Losetta . I 45 min. indicati dalla palina sono abbastanza scoraggianti, ma occorrono quasi tutti perché il sentiero e solo a tratti ciclabile; – bisogna stare attenti perché a tratti anche esposto e nella parte finale per raggiungere il Passo un’ottantina di metri più in alto, bisogna nuovamente spingere la bici. Raggiunto il Passo, (foto10)ammirato nuovamente il grandioso versante occidentale del Monviso di Vallanta,ci si prepara per la lunga discesa nel vallone di Soustra. Ripida e difficilmente ciclabile nella parte iniziale, ma via via sempre più scorrevole. Probabilmente il Vallone sarà già in ombra se come noi, avete fatto pranzo a l’Eclalp e merenda al Rif. Del Viso, ma sicuramente sarà sempre una gran bella lunga discesa.

Autore Bottalo Giuseppe
Ultima percorrenza 5 Agosto 2005
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