Colle di Losetta

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Cartografia I.G.C. 1:50.000 “Monviso”
Località partenza località Castello di Pontechianale
Classificazione

Difficoltà
Dislivello 1300 mt.
Quota partenza 1600 mt.
Quota arrivo 2900 mt.
Tempo percorrenza 4,5 ore
Km percorsi/sviluppo Km. 25 circa
Tipo di terreno
Ciclabilità
Descrizione sintetica Il 25 agosto 2001 ho provato l’itinerario di seguito descritto adatto forse più per un’escursione a piedi piuttosto che in mountain bike, specie per quel che riguarda i limiti di praticabilità in salita. E’ richiesto un abbigliamento da alta montagna, a più strati per adeguarsi alle condizioni climatiche che a quasi 3000 mt. mutano continuamente. Sono consigliati scarponcini adatti ai sentieri tecnici. L’itinerario va affrontato nel periodo giugno–settembre, in giornate serene e limpide per poter godere dello splendido panorama.
Descrizione L’itinerario parte dalla località Castello di Pontechianale ( 1600 mt. di quota) , in corrispondenza del bacino artificiale; da qui si prosegue per la strada asfaltata in leggera salita sino al abitato di Chianale, sempre sulla medesima strada si va al Colle dell’Agnello, con pendenze certamente più impegnative.

Giunti al secondo tornante della salita si imbocca un sentiero sterrato all’interno del Vallone di Soustra pedalabile con scioltezza nella prima parte, che ospita nel periodo estivo numerose mucche al pascolo. Qui l’ambiente è quello tipico d’alta montagna, solo prati interrotti qua e là da formazioni rocciose emergenti dal terreno.

Si passa vicino ad un’alpeggio e si prosegue attraversando una serie di ruscelli: percorrendo il vallone si nota il graduale mutamento dell’ambiente circostante, passando intorno ai 2500 mt. di quota ad un’ambiente pressoché sterile con pochi ciuffi d’erba e per lo più licheni e rocce.

Il sentiero è pedalabile solo più a tratti: l’ultima parte della salita è difficilmente pedalabile sia per la notevole pendenza sia per la stanchezza che si fa sentire. Gli ultimi 500 mt. della salita si snodano tra cumuli ciottolosi dove anche a piedi si hanno notevoli problemi di stabilità.

Ma la meta ( 2900 mt. ) è ormai lì a pochi passi , e così la voglia di conquistarla vince ogni ostacolo. Se la giornata è limpida il paesaggio è davvero entusiasmante : il Monviso con i suoi nevai che domina tutte le cime circostanti.

La discesa avviane nel Vallone di Vallanta , quasi del tutto sulla sella, con brevi tratti da fare bici al fianco più per prudenza che reale necessità. Si giunge dopo alcuni chilometri nel pressi del Rifugio Vallanta, dove volendo si può fare uno spuntino. Da qui si prosegue in discesa immergendosi poi in alcune pinete ed infine raggiungendo la strada asfaltata e quindi il luogo di partenza.

Autore
Ultima percorrenza 25 agosto 2001
Periodo consigliato giugno–settembre
Mappa
Profilo altimetrico
Foto

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