Bellino Tour

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Cartografia
Località partenza Villar, m. 1375 (frazione a monte di Acceglio)
Classificazione

Difficoltà Impegnativo
Dislivello Mt. 1575
Quota partenza
Quota arrivo
Tempo percorrenza 6 ore circa
Km percorsi/sviluppo Km. 33,500
Tipo di terreno Asfalto 39% – Fondo naturale 41% – Sentiero 20%
Ciclabilità In salita: 96%, in discesa: 99%
Descrizione sintetica Visto che questo itinerario è stato inserito nel programma gite 2006, allego un po’ di documentazione:
La risalita del Vallone di Traversiera, collegata alla discesa per il Vallone SO del Col di Bellino e del Maurin è secondo me uno dei più bei itinerari che si possono compiere nella Valle Maira. Lo avevo già percorso con grande soddisfazione nel 1994, e ripeterlo è stata un’esperienza che ha confermato quei ricordi! La lunga strada militare che risale questo vallone ricco di buoni pascoli permette agevolmente di toccare uno dei più alti colli raggiunti da una strada sulle nostre alpi occidentali, La lunga discesa è tecnica al punto giusto, e la difficoltà maggiore sta nel riuscire ad affrontare in sella i numerosi e stretti tornantini nella parte alta del sentiero di discesa. Ma è anche per l’ambiente in cui svolge tutto questo itinerario con estesi panorami e interessanti viste a renderlo più che mai consigliabile!
Descrizione Subito a monte della Borgata di Villar parte sulla dx una stradina asfaltata che con regolare e sostenuta pendenza, raggiunge la borgata di Lausetto e procede fino a un bivio prima del ponte sul Mollusco;- si prende a sx addentrandosi nel Vallone di Traversiera e con bella risalita e senza possibilità di errore si raggiunge la caratteristica chiesetta della Madonna delle Grazie m. 1994 ( Km. 6,9) (foto 1). Si procede poi in mezzo a estese praterie: una regolare ascesa e qualche tornante ci fanno guadagnare rapidamente quota un po’ ostacolati dalla cattiva qualità del fondo della strada, e dopo 16 Km dalla partenza si arriva allo spartiacque della “Colletta” m. 2830. Si effettua una breve variante prendendo il sentiero sulla dx per una visita e una sosta al Rifugio Carmagnola e ai resti delle opere di difesa militari presenti sullo spartiacque.Ritornati al punto precedente si prosegue per l’evidente sentiero a mezza costa verso sx (foto 2) sotto le pendici sommitali del M.te Bellino che porta al colle di Traversiera, ma anziché raggiungere il medesimo, quando si incontra un sentiero sulla dx (segno rosso e lettera “B”) salire fino alla croce della vetta del M.Bellino (17,8) (unico tratto di un centinaio di mt. in cui bisogna spingere la bici) Dalla vetta da cui si gode un esteso panorama è più facile iniziare la discesa su tracce di sentiero in mezzo a fine pietraia (foto 3) ma quasi totalmente ciclabile fino al sottostante Colle di Bellino (18,5).

Dal colle il sentiero diventa più agevole e solo raramente (carenze tecniche) in coincidenza con qualche stretto tornantino e necessario scendere dalla bici, ma la discesa è molto bella sia per le caratteristiche del sentiero, che per l’ambiente in cui si svolge(foto 4), Alle nostre spalle la sagoma sempre più lontana e alta del monte Bellino ci dà le proporzioni del nostro itinerario, mentre più in basso sulla sx si ha ora una caratteristica vista sulle slanciate Torri del gruppo della Rocca Castello (foto 5).
In prossimità di un alpeggio si ritrova una carrareccia (km. 22,4) che dopo un paio di km diventa asfaltata, passa sotto alla Croce Provenzale, e raggiunge il bivio del P.te Soubeyran, Chiappera e nuovamente il punto di partenza.

Autore Bottalo G.- Granato M. – Lingua
Ultima percorrenza
Periodo consigliato
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Profilo altimetrico
Foto

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