Passo della Gardetta

Torna agli itinerari bike
Cartografia I.G.C. 1:50.000 “Valli Maira,Grana e Stura”
Località partenza Ponte Marmora (Valle Maira) mt.944
Classificazione

Difficoltà
Dislivello 1800 mt.
Quota partenza
Quota arrivo
Tempo percorrenza 6/7 ore per buoni pedalatori.
Km percorsi/sviluppo Km. totali 70 (variante: 55)
Tipo di terreno
Ciclabilità
Descrizione sintetica Stupenda escursione in ambiente tipicamente dolomitico, con la Rocca la Meja a fare da protagonista. Al tratto asfaltato fino al Colle Fauniera – mai monotono – ci si ripaga con lo splendido tratto di strada sterrata fino al Passo Gardetta, ed infine uno spettacolare discesa in single track lungo il Vallone di Unerzio. Interessante la variante attraverso il Colle del Preit.
La classificazione dell’itinerario (nero) più che alle difficoltà tecniche va inteso per il grande dislivello da superare in giornata (circa 1800 mt.) e la notevole distanza.
Descrizione Da Ponte Marmora, lasciata l’autovettura nei pressi della centrale idroelettrica, risaliamo l’omonimo vallone su comoda strada:tralasciamo un primo bivio a dx per la frazione Canosio(1254 mt.).Giunti con uno strappo deciso al capoluogo Marmora (Vernetti) imbocchiamo la strada sulla nostra sx (indicazioni per Colle Esischie). Poco più avanti una deviazione sulla sx non tragga in inganno: proseguendo diritt a noi oltrepassiamo la borgata Tolosano (1502 mt – fontana) con la consapevolezza che ci attendono altri 1000 mt. di dislivello. Una serie di tornanti consentono di prendere quota rapidamente godendoci, in lontananza, la massiccia sagoma del Monviso.La vegetazione lascia spazio ad ampie praterie, un tratto in leggero falsopiano risulta quanto mai opportuno per rifiatare. Lasciano sulla nostra dx il Lago Resile (dall’alto potremmo ammirarne i suoi bellissimi colori).Nei pressi del bivio per il Colle del Mulo (quota 2000 mt. c.a.) possiamo scorgere gli ultimi due chilometri che ci separano dal Colle d’Esischie (2370 mt.) che risulteranno meno duri del previsto.Con ulteriore sforzo raggiungiamo il vicino Colle Fauniera (2447 mt.) reso famoso dai recenti passaggi della corsa rosa (altro toponimo Piano dei Morti). Un meritato spuntino al termine del tratto asfaltato, prima di scendere in direzione del Colle Valcavera (a sx deviazione per la Valle Stura di Demonte) ed affrontare il lungo tratto in sterrato che ci condurrà, tra meravigliosi scenari alpini, al Passo della Gardetta (2437 mt.). Prima di affrontare gli ultimi 100 mt. di dislivello – e sopratutto prima d toccare il sospirato l’omonimo rifugio ! – una deviazione a dx conduce al Colle del Preit (vedi VARIANTE).

Dalla Gardetta ci catapultiamo lungo un sentiero a tratti ripido (alcuni passaggi bici al fianco) diventando più dolce e piacevole nella parte finale, dove imbocchiamo la strada di fondovalle per raggiungere prima l’abitato d Acceglio (1260 mt.) e quindi far ritorno alle autovetture.

VARIANTE:per chi avesse “esaurito” le proprie energie consigliamo di seguire la strada in discesa che dal bivio che precede l’ultima rampa per la Gardetta scende attraverso il Colle del Preit (adiacente bergeria) ed in picchiata raggiunge Canosio per immettersi nel primo tratto di strada asfaltata effettuata all’andata.

Autore Gruppo VolveraBike unitamente alla Sezione del C.A.I. di Orbassano.
Ultima percorrenza 22 giugno 2002
Periodo consigliato
Mappa
Profilo altimetrico
Foto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


3 × = venti quattro