Giro del monte Faraut

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Cartografia I.G.C. 1:50.000 “Valli Maira,Grana e Stura”
Località partenza Rifugio Melezet mt. 1800 (Vallone di Bellino)
Classificazione

Difficoltà
Dislivello m. 2000 c.ca
Quota partenza
Quota arrivo
Tempo percorrenza 7 – 8 h.
Km percorsi/sviluppo Km. 31 c.ca
Tipo di terreno asfalto: 5%;- strada fondo naturale: 50%;- Sentiero/mulattiera: 45%
Ciclabilità in salita: C.le di Vers 65%, – La Colletta 100%, in discesa: Colle di Vers 98%, – La Colletta e V.ne Autaret dal 60 all’85% a seconda delle proprie capacità.
Descrizione sintetica Salita al Colle di Vers, metà per pista pastorale dalla notevole pendenza e poi spingendo la bicicletta fino al colle; magnifica discesa su sentiero tutta ciclabile con tuffo finale in “freefield” alla chiesetta Madonna delle Grazie nel Vallone di Traversiera; risalita di quest’ultimo fino al colle della Colletta (mt. 2830) sicuramente uno dei Re dei Colli delle nostre alpi occidentali raggiunto da una strada, e inizio di una lunga discesa per il difficile e tecnico sentiero del Gta nell’alto vallone dell’Autaret per fare ritorno al punto di partenza!

Itinerario grandioso, molto interessante e completo, ma anche lungo e faticoso che richiede cicloalpinisti allenati e motivati ad affrontare forti dislivelli, un lungo tratto con la bici al fianco, e lunghe discese che richiedono ancora energie e lucidità e il possesso di una buona tecnica per restare in sella il più possibile.

Descrizione Dal piazzale sul fianco del Rifugio risalire la strada fino al bivio sulla sx (800m) per il Vallone di Vers. – La salita inizia subito con forte pendenza che si attenua solo in prossimità delle Grange di Traversagn. A metà del pianoro quando la strada piega a sx per attraversare un ponticello, proseguire per il sentiero nel centro del Vallone (non più ciclabile fino al colle!) , che dopo aver risalito una comoda dorsale prosegue poi sempre per sentiero abbastanza agevole in mezzo a detriti rocciosi fino a raggiungere il Colle di Vers; (possibilità di trovare acqua una 50 di mt. sotto il colle sotto le rocce a sx del sentiero).Dal Colle dopo i primi metri inizia una lunga e piacevole discesa (foto 1). Dopo tre Km. si incontra un bivio, seguendo il sentiero di Dx si perde meno dislivello, ma dopo essere passati alti a fianco di un caratteristico e isolato roccione il sentiero si perde un po’ nei prati! -Seguendo tracce di sentiero proseguire in discesa sempre verso dx prendendo come punto di riferimento la sottostante cappella della Madonna delle Grazie; – puntare decisamente e raggiungere quest’ultima: (quota 2000 m., Km. 5,6 dal Colle di Vers).Dalla Chiesetta risalire la strada a fondo naturale ricca di pascoli e ampi scorci panoramici fino ai 2830 metri della Colletta (Km. 9,2 dalla chiesetta) (fin verso i 2600 m. è facile trovare acqua!).Dal colle a dx della casermetta adibita a rifugio si scende in direzione Nord per un regolare pendio ricoperto da una caratteristica pietraia, facendo attenzione alla presenza di filo spinato e puntando a una dorsale erbosa dove si ritrova un ripido sentierino a tornantini che conduce al ripiano delle Grange dell’Autaret (palina indicatrice). Si segue il sentiero verso Dx che con un lungo e serpeggiante percorso con alcuni sali e scendi si tiene alto sul Rio dell’Autaret. – Dopo aver superato una baita isolata (2370 m) e attraversato un torrentello (Balma), – la mulattiera con percorso sempre un po’ ostacolato nella ciclabilità dal fondo roccioso e dalla presenza di cespugli d’ontano e rododendri si abbassa nella gola delle barricate fino a superare uno stretto passaggio roccioso (catena fissa) non difficile ma dove si è un po’ ostacolati dalla presenza della bici. Dopo aver attraversato l’Autaret su una precaria passerella di legno (!) sempre con percorso abbastanza accidentato si prosegue fino a sbucare sul bel ripiano di Ceiol (2070 m.) costellato di numerose grange.; – raggiunto il suo bordo occidentale si perviene ad un crocevia del sentiero: scendendo direttamente si deve poi risalire brevemente sulla sx or. della Valle fino a ritrovare finalmente la strada che sale da S. Anna, oppure dal crocevia puntare a dx verso un alpeggio dove arriva una stradina di recente costruzione e quindi in discesa direttamente verso S. Anna. (forse più diretto e meno faticoso).
Autore Giuseppe Bottalo e Davide Porporato
Ultima percorrenza Luglio 2003
Periodo consigliato
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Profilo altimetrico
Foto

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