Colle del vento

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Cartografia
Località partenza Fraz. Indiritto di Coazze (1000 mt. c.a.).
Classificazione Medio
Dislivello 1200 mt. c.a.
Quota partenza
Quota arrivo
Tempo percorrenza in salita: 3 ore, in discesa: 1 ora 45”
Descrizione sintetica L’itinerario qui proposto si snoda lungo una valle laterale della Val Sangone che conduce al Colle del Vento, spartiacque con la Valle del Gravio in Val Susa. Non sono presenti particolari rischi dovuti a neve instabile se non nel tratto terminale della salita nei pressi del colle. Durante il percorso è facile imbattersi nella ricca fauna del Parco Orsiera-Rocciavrè
Descrizione Lasciata l’auto nei pressi della borgata Indiritto (mt. 1000 c.a.), si cammina su una strada sterrata che transita nei pressi di alcune caratteristiche borgate ormai disabitate fino a giungere in corrispondenza di un guado che lo si attraversa facilmente per mezzo di alcuni massi.
Da qui in poi la strada diventa una mulattiera che dopo alcune curve impenna bruscamente per circa 500 mt. sino a spianare in corrispondenza della bacheca che indica l’ingresso nel Parco Regionale dell’Orsiera-Rocciavrè.
Davanti all’escursionista si apre un’ampio pianoro (quota 1350 mt.) denominato Pian Gorai o Alpe Palè che d’estate è luogo di pascolo: da qui in poi la mulattiera si perde per divenire un sentiero che in caso di neve abbondante non è facilmente individuabile ( 1 ora).
Oltrepassato un ruscello ci si porta in corrispondenza della chiesa posta al centro del pianoro, e da qui seguendo la crestina posta al centro dello stesso si giunge alla base di un pendio boscoso che si percorre seguendo la linea di maggiore pendenza.Superato un dislivello di circa 300 mt. dalla base del pendio il bosco di conifere si fa rado per lasciare posto via via ad un nudo pendio.
Seguendo sempre la linea di cresta si giunge in corrispondenza di una cappella parzialmente diroccata dell’Alpe di Giaveno (c.a. 1800 mt. – 2 ore). Da qui in poi la copertura nevosa è garantita anche in inverni non troppo generosi di neve: il pendio si fa più pianeggiante e diventa più panoramico e da qui in poi è visibile la meta dell’itinerario e la croce di ferro che è posizionata in corrispondenza del colle.
Giunti in prossimità del pendio finale si genera una ripida valletta che risale il pendio sino al Colle del Vento. Si risale sulla destra seguendo una linea con minore pendenza ( 3 ore). Lo spettacolo che si gode dal colle nelle giornate serene è superbo: tra le vette che si scorgono al di là del Piano della Cassafrera si delineano le note cime del Rocciavrè e della Cristalliera, mentre in lontananza oltre la Val di Susa si scorge il Rocciamelone e l’apparato montuoso attorno al Moncenisio.
Il ritorno segue lo stesso itinerario della salita ( 1 ora 45”).
Autore Racca Roby
Ultima percorrenza gennaio 2003
Periodo consigliato dicembre/marzo
Mappa
Profilo altimetrico
Foto

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