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Lasciata
l'autovettura nei pressi del Centro di Soggiorno (ex
Sanatorio G.Agnelli) seguire la strada in leggera salita
agggirando un costone su cui sorgono le fortificazione
del Forte di Fenestrelle: la strada continua ora
pianeggiante e subito si tocca il pianoro di Prà
Catinat (così detto per il campo che vi pose nel 1692
il generale francese Catinat, nel corso di una campagna
che Luigi XVI condusse contro Vittorio Emanuele II°).
Senza
seguire una linea logica, proseguiamo zizagando su
comodi pendii e lariceti puntando ad incrociare il
segnavia GTA 335 (anche se i segni sono coperti dalla
neve, la via è quanto mai intuitiva). Avvicinandosi
progressivamente al rio di Puy, il pendio si fa più
ripido, tra cespugli e ginepri, e dopo un ripiano
pascolivo ritorna a mezza costa in una valletta ingombra
di massi con una sorta di piccolo anfiteatro morenico.
Ci
troviamo difronte un magnifico colpo d'occhio sulle due
punte (Sud e Nord) dell'Orsiera, divise tra loro dal
Colletto (percorribile unicamente in sicurezza, piccozza
e ramponi). Sulla nostra sinistra possiamo scorgere la
nostra meta, anche per raggiungerla occorrerà sudare
ancora parecchio, ma ne vale la pena!.
Il
panorama è esteso verso la Val Germanasca, il Bric
Boucie, la lunga cresta che sale al Becco dell'Aquila,
la piramide del Monviso.
Proprio
sul colle (2595 mt. ) il cammino incrocia dal
trinceramento risalente all'epoca della Battaglia dell'Assietta
(1747): un muro di pietre a secco corre lungo la dorsale
formando una linea a zig-zag, caratteristica struttura a
freccia delle fortificazioni dell'epoca.
Bellissimo
panorama sulla Valle Susa.
Il
ritorno segue fedelmente la via dell'andata.
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