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Lasciata
l’auto in prossimità dell’imbocco della strada
chiusa al traffico, si prende la medesima. Il primo
tratto dell’itinerario si svolge nel fondo valle
piuttosto ombreggiato per cui è facile trovare, se il
clima ci è favorevole, un buon innevamento. Superata la
frazione Dragone la strada inizia a salire in modo
graduale e dopo una serie di tornanti si esce dal bosco.
Si ignora sulla sinistra una stradina che attraverso un
ponte in legno conduce alla Palazzina Sartorio, ex casa
di caccia e seguendo sempre la strada principale si
raggiunge una palina nei pressi di un tornante. Da qui
si scorge in lontananza l’alpeggio Sellery a Monte e
poco più in alto il colle della Roussa. Si può
continuare a seguire la strada con pendenza abbastanza
costante raggiungendo dapprima l’alpeggio Sellery a
Valle (m 1545 slm) e poi il Sellery a Monte, oppure si
possono seguire le indicazioni del sentiero GTA che
risale la valle con tratti a pendenza variabile. In
assenza di tracce di altri escursionisti che ci hanno
preceduto sulla neve si consiglia di seguire la strada
in quanto benché il sentiero non presenti particolari
pericoli, è facile perderlo rendendo più faticosa la
risalita.
Raggiunto
l’alpeggio Sellery a Monte (2h30’ dalla partenza) se
si ha ancora un po’ di energia
si può proseguire per il colle della Roussa.
Subito dietro l’alpeggio si apre una stretta valle che
conduce al colle; la salita risulta abbastanza
impegnativa perché si rimonta il pendio direttamente
fino la colle seguendo le paline che indicano il confine
del parco. Giunti sul colle (3h15’) in giornate
limpide la visuale è aperta sia verso la val Sangone e
la pianura, sia verso la val Chisone e le Alpi di
confine. Per chi non fosse soddisfatto, dal colle è
ancora possibile raggiungere il monte Bocciarda (m 2213
slm) aggiungendo 45’ nel tempo complessivo di salita.
La
discesa dal colle è rapida e divertente seguendo lo
stesso percorso dell’andata (1h30’ se si segue il
sentiero, 2h se si percorre per intero la strada.
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