| Galleria
fotografica |
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| Lo
SciClubVolveraBike declina ogni
responsabilità circa l'effettuazione degli
itinerari proposti: prima di partire consultare le
condizioni meteo e
ricordatevi l'uso del caschetto
protettivo, oltre al rispetto del codice
della strada. |
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Itinerario grandioso,
veramente stupendo e raccomandabile per ambienti
attraversati, panorami, e le due lunghissime discese
tecnicamente non difficili e totalmente ciclabili.
Dedico questo itinerario a ricordo degli amici Massimo,
Bruno, Roberto e Paolo, che proprio sulle montagne che
dominano questo giro ebbero un tragico appuntamento
con il destino.
Provato il 5 Agosto 2005 con
Asti A, Grandi P, Salvai N. e De Altin L.
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Raggiungere il punto di partenza seguendo da Chianale
la strada per Il Colle dell’Agnello per un paio di Km.
fino al tornante del bivio con il Vallone di Soustra.
Risaliti al Colle dell’Agnello, scendere fino al primo
tornante a dx sul versante francese dove parte un
sentierino che si ricollega più avanti a quello
principale che sale dal Rif Agnel (foto1), e sempre in sella alla bicicletta raggiungere
il Col di Vieux m. 2806 (foto2). Dal Colle si ha già una buona visione sul
vallone di discesa, con bella vista sulla conca che
racchiude il Lago di Foreant(foto3).
Raggiungere questo lago (foto4), costeggiarlo e proseguire alla volta del
lago successivo d’Ecorgèou (foto5) . Il sentiero costeggia anche la sponda
occidentale di questo lago (foto6) per poi scendere nel vallone, entrando
progressivamente in una bella pineta alpina che con
divertente ciclabilità porta fino al ponte oltre al
quale c’è l’Echalp.
Si
continua per la stradina asfaltata che risale il Vallone
di Guil fino al Belvedere du Viso. Da qui si può
scegliere tra il sentiero inferiore che passa basso e
forse ancora con buona ciclabilità porta direttamente
sotto il Passo di Vallanta, oppure come abbiamo fatto
noi l’altro, che guadagnando subito di quota(foto7) si porta alto e permette poi di arrivare in
sella al Rifugio
e poi proseguire fino al lago di Lestio m. 2500. Dal
lago la ciclabilità cessa del tutto e per 300 metri di
dislivello bisogna spingere la bici, dapprima abbastanza
agevolmente, poi nella parte alta sempre con più fatica
per le condizioni del sentiero ingombro di grossi
detriti Un lungo diagonale finale ascendente verso sx
porta dopo un’ora circa dal Lago al Passo di Vallanta (foto9). Una palina indicatrice indica il sentiero di
dx per il passo della Losetta . I 45 min. indicati dalla
palina sono abbastanza scoraggianti, ma occorrono quasi
tutti perché il sentiero e solo a tratti ciclabile; -
bisogna stare attenti perché a tratti anche esposto e
nella parte finale per raggiungere il Passo un’ottantina
di metri più in alto, bisogna nuovamente spingere la
bici. Raggiunto il Passo, (foto10)ammirato nuovamente
il grandioso versante occidentale del Monviso di
Vallanta,ci
si prepara per la lunga discesa nel vallone di Soustra.
Ripida e difficilmente ciclabile nella parte iniziale,
ma via via sempre più scorrevole. Probabilmente il
Vallone sarà già in ombra se come noi, avete fatto
pranzo a l’Eclalp e merenda al Rif. Del Viso, ma
sicuramente sarà sempre una gran bella lunga discesa. |