| Galleria
fotografica |
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| Lago
Tenarda |
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| Dalla
vetta |
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| L'abitato
di Triora |
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| Lo
SciClubVolveraBike declina ogni
responsabilità circa l'effettuazione degli
itinerari proposti: prima di partire consultare le
condizioni meteo e
ricordatevi l'uso del caschetto
protettivo, oltre al rispetto del codice
della strada. |
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Classico
itinerario lungo lo spartiacque tra Italia e Francia
teatro ogni anno della granfondo denominata “Via delle
Streghe” , a cui deve il nome il paese di Molini di
Triora—punto di partenza e arrivo—dove nel passato
trovarono rifugio i perseguitati dall’inquisizione.
Ancora adesso nel paesino sono visibili locande
caratteristiche e locali tipici. Nella scelta del
percorso si è preferita la variante più turistica ma
non certo meno interessante, in alternativa alla
risalita al P.so della Guardia, in questo modo evitiamo
inoltre il passaggio in una galleria buia e pericolosa (
comunque aggirabile su costone di roccia). Dislivello
elevato, tracciato interamente pedalabile e estremamente
panoramico.
Assicurarsi
una buona scorta d’acqua.
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Dall'abitato di
Molini di Triora ( 460 mt.) risaliamo al sovrastante
paese di Triora ( 776 mt.) lungo la strada principale.
Raggiunta un piccola rotonda, e dopo aver fatto
rifornimento d'acqua nei pressi della vicina caserma dei
Carabinieri, seguiamo le indicazioni per la Fraz.
Loreto, che raggiungiamo velocemente perdendo un
centinaio di metri in dislivello.Incrociamo una
chiesetta del luogo e vicino un ponte utilizzato, tra
l'altro, per lanci di bungee jumping. Continuiamo sempre
per strada asfaltata mai eccessivamente dura fino a
Realdo (1000 mt.).Da questo punto ci separano 12 km. di
strada sterrata per raggiungere la Colletta Sanson: la
strada si inerpica dolcemente inoltrandosi nella
splendida Foresta di Gerbonte (Riserva Naturale) dove
non è raro incontrare animali selvatici. Nei pressi
della Borgata Borniga una fontana offre l'ultima
possibilità per rifornirsi d'acqua. Giunti alla citata
Colletta ( 1686 mt.) svoltiamo a sinistra trovandoci su
quella che comunemente viene chiamata " La Via del
Sale" con il vicino Monte Saccarello che domina le
stupende conche e praterie. Oltrepassati alcuni ruderi
militari, una deviazione a destra ci consente di
portarci in direzione del Balcon de Marte ( 2123 mt.)
punto più alto dell'escursione, che si raggiunge
comodamente in sella: il panorama che possiamo da qui
ammirare è veramente mozzafiato, inoltre è possibile
osservare dall'alto lo sviluppo di numerose strade che
dipartono in direzione della Valle Roja. Riprendiamo la
via del ritorno, ritornati sulla direttrice principale,
il leggera salita, con un'ultimo strappo ci portiamo nei
pressi del Rifugio Monte Grai ( 1920 mt.). Sotto di noi
è visibile il Lago Tenarda ed il nuovo Rifugio Franco
Allevena, dove è possibile rifocillarsi dopo questa
lunga escursione ( circa 50 km. fino a questo punto - e
1800 mt. di dislivello). Dalla quota 1545 mt. ci
attendono circa 15 km di veloce discesa - su asfalto -
per far ritorno a Molini di Triora.
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