| Galleria
fotografica |
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Guado
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Lungo il canyon
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| Rifugio
Serafin |
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| Lo
SciClubVolveraBike declina ogni
responsabilità circa l'effettuazione degli
itinerari proposti: prima di partire consultare le
condizioni meteo e
ricordatevi l'uso del caschetto
protettivo, oltre al rispetto del codice
della strada. |
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Il Vallone del Bourcet, con le vecchie costruzioni,
le antiche fontane, il forno, il piccolo cimitero, la
chiesetta , rimasti a testimoniare un’architettura
montana semplice ma ricca di storia e tradizione,
rappresenta ancora oggi un angolo di natura selvaggia
dove ogni elemento trovava la giusta collocazione nel
contesto di una vita comunitaria che ancora oggi
dovrebbe offrire motivi di riflessione. Solo
l’apertura di una strada ha permesso, agli inizi degli
anni ‘80, l’accesso alle autovetture.
Proponiamo, per chi è disposto a camminare per un
tratto con la bici al fianco, una variante che collega
il Colle Clapier, e discesa nel Vallone di Maniglia (Perrero)
effettuando in questo modo l’anello completo.
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Dal
Piazzale di Roreto Chisone (caratteristica fontana)
risaliamo lungo la S.S. 23 in direzione di Villaretto:
svoltiamo a sx. presso l’impianto di troticoltura
(seguire indicazioni per rifugio Serafin) . Imbocchiamo
la strada in gran parte asfaltata che in circa un’ora
ci conduce alla Cappella del Bourcet (1175 mt.) Da
questo ottimo punto panoramico la strada _ sterrata _
percorre in falsopiano il costone della montagna e dopo
circa 500 mt. incrocia la Borg. Casette, prima delle
numerose borgate del selvaggio vallone.Giunti alla
successiva Chasteiran una sosta presso il Rifugio
Serafin consente di recuperare le energie spese fino a
questo punto. Da visitare la chiesetta, costruita in
maniera che fosse visibile da più punti, ed annesso
piccolo cimitero.
Proseguendo, lungo una strada agevole, transitiamo
attraverso le varie borgate dove il tempo pare si sia
fermato, fino a raggiungere l’Alpe Chaulieres,
all’estremità del selvaggio vallone.
Per
la discesa seguiamo fedelmente la via della salita che
ci riporta alla borgata Chasteiran (svoltare a
dx_indicazioni) dove un sentiero lastricato nella prima
parte, unico tratto impegnativo, collega il fondovalle
dell’impervio vallone del
Bourcet: superata la caratteristica gola (alcuni
ponticelli in legno, in parte distrutti),tra pareti
teatro di arrampicata sportiva, raggiungiamo il punto di
partenza .
Le recenti alluvioni e conseguenti lavori di riordino
idraulico hanno in parte deteriorato questo splendido
ambiente.
VARIANTE:
per i più temerari, disposti a camminare bici al
fianco, è possibile il collegamento con il Colle
Clapier ( 2010 mt) , in circa un’ora a piedi dal
termine della strada sterrata (Alpe Chaulieres , 1843
mt.) . Purtroppo
lo stato di abbandono rende ancor più disagevole questo
tratto che in condizioni normali non sarebbe così
impegnativo. Consoliamoci con la selvaggia bellezza di
questi luoghi ormai dimenticati.
Una
volta al colle volgiamo lo sguardo nel sottostante
vallone di Maniglia : la bergeria Alpe Muret di recente
costruzione, poco più a sx una strada sterrata che sale
dalle frazioni di Bovile. Scendiamo lungo un tratto di
dorsale che si stacca dal Monte Midi (Muret) fino ad
incrociare detta strada.
Si
scende abbastanza velocemente su ottimo fondo verso il
fondovalle, consigliata la deviazione per la Borg.
Vrocchi, per incrociare la strada di fondovalle nei
pressi del cosiddetto Ponte Rabbioso (Perrero).
Proseguendo per Perosa Argentina, non ci resta che
risalire la S.S. 23 e raggiungere Roreto.
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