| Galleria
fotografica |
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| Arrivando al Rifugio dello Chambeyron
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2° giorno
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| Verso
il Col de Portiolette |
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| Col
Sautron |
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| Lo
SciClubVolveraBike declina ogni
responsabilità circa l'effettuazione degli
itinerari proposti: prima di partire consultare le
condizioni meteo e
ricordatevi l'uso del caschetto
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della strada. |
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Itinerario molto bello, che seppur richiede
per certi tratti la bici al fianco è sicuramente ripagato dalla bellissima
discesa del secondo giorno dal Rifugio Chambeyron a Fouillouse e poi
fino al Bivio per Malyasset. L'itinerario descritto si presta ad alcune
varianti che possono rendere l'itinerario più agevole ma indiretto, es.:
passare dal Col delle Munie anziché dal Col di Sautron e ricollegarsi perdendo
un po' di quota agli itinerari per la Tete de la Viraysse , oppure quello di
evitare la risalita del Colle de la Couleta e scendere direttamente a Fouillouse,
ma quest'ultima risalita anche se faticosa, ripeto sarà ripagata da
un'indimenticabile discesa.
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Da Saretto, in sella alla bici si attraversa il ponte sul Maira e per
carrareccia si risale la rotabile che passa prima dentro un campeggio, e
poi con un lungo mezzacosta e un paio di tornanti arriva alle Grange Pausa (h.
1.10); a un bivio con le indicazioni per i vari colli, si seguono quelle per il
Col Sautron.
Con la bici al fianco inizia la risalita verso questo colle: la parte iniziale
è molto ripida e faticosa, poi la pendenza si attenua e nella parte alta alcuni
tratti ridiventano ciclabili fino all'ultimo tratto finale di nuovo molto ripido
e con la bici al fianco (+. 1.45). L'ambiente grandioso, ripaga della fatica!
Dal Colle per sentiero con un po' di padronanza del mezzo è possibile scendere
totalmente in bici fino al sottostante pianoro circa 150 m. più in basso dove
si segue il sentiero verso destra per il colle della Portiolette m. 2680: la
parte finale (ambiente Dolomitico) si deve fare con la bici al fianco (+0.45) e
così la successiva discesa dove alcune frane hanno reso impraticabile il
sentiero fino al successivo ripiano dove s'incontra il sentiero che sale da
St.Ours; Da qui alcuni lunghi tratti ridiventano di nuovo ciclabili fino ad
arrivare in prossimità del Col di Valonnet m. 2524 (+1.00)
Dal colle chi non ha più forze sufficienti, può scendere direttamente a
Fouillouse compiendo in ogni modo una bella discesa, diversamente dal colle si
prende il sentiero di destra che perde leggermente quota con una dolce discesa
tra prati costellati di fioriture di stelle alpine. Al successivo bivio si
prende nuovamente a destra seguendo sempre le indicazioni per il Col della
Couleta; quest'ultimo colle comporta una risalita di circa 380 metri e tutta con
la bici al fianco e la fatica comincia davvero a farsi sentire un po'. Dal Colle
m. 2750 (+h.1.15) ottimo panorama sul gruppo del Chambeyron e sulla successiva
discesa verso il sottostante lago e Rifugio che si compie tutta in sella alla
bicicletta.(+0.15).
Il giorno successivo dopo una ottima cena e un meritato riposo in questa
bellissima conca, si riparte subito in sella alla bicicletta per una stupenda
discesa che ripaga totalmente della fatica del giorno prima!
Con lunghi mezza costa panoramici e dolci tornanti su un sentiero privo di
pietre si arriva dopo una discesa da favola a Fouillouse m. 1907 - (0.40) dove
s'incontra la stradina asfaltata che scende dal fondo valle. Durante la discesa
una sosta è d'obbligo sul vertiginoso ponte di Chatelet.
Giunti ad un incrocio, seguire le indicazioni per Malyasset che si raggiunge
dopo circa 12 km. su una comoda strada asfaltata con regolare salita di circa
300 m.t. di dislivello. (h.+1.00).
Dal
grazioso centro di Malyasset ci attende un'ultima risalita per il vallone di
Mary di circa 700 MT. di dislivello, la stradina di fondo valle per le cattive
condizioni diventa presto impraticabile, ma più in alto l'itinerario ridiventa
nuovamente ciclabile, mancano forse un po' le forze per fare molto di più in
sella alla bicicletta, comunque attraverso belle e ampie praterie si raggiungono
le Bergerie sup. de Mary (acqua) e di lì successivamente con l'ultimo breve
tratto finale con la bici al fianco il col di Maurin m. 2637. (h. 2.00)
Dal colle Maurin altra lunga e bella discesa tecnicamente un po' più difficile
e tecnica che quelle precedenti, ma una volta raggiunta la stradina di fondo
valle non ci saranno più problemi di sorta fino a Saretto, anche se è ancora
possibile compiere ancora alcune interessanti varianti!
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