| Galleria
fotografica |
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| Arrivando
al Dente
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Al
Dente della Vecchia
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S.Messa
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Roby
& Paolo
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Oltre
la Guglia di Mezzodì
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Agosto 2002
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| Lo
SciClubVolveraBike declina ogni
responsabilità circa l'effettuazione degli itinerari proposti: prima di
partire consultare le condizioni meteo e ricordatevi l'uso del
caschetto protettivo, oltre al rispetto del
codice della strada.
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Per
chi avesse a disposizione una
mezza giornata da dedicare alla mountain bike consigliamo questo
itinerario che potremo definire classico agli amanti dell’escursionismo.
L’anello che
proponiamo si sviluppa lungo la dorsale delle valli Susa e Chisone, poco
lontano dalle strade teatro di celebri manifestazioni ciclistiche quali
Tour dell’Assietta e Via dei Saraceni: a differenza di quest’ultimi
giri, il nostro presenta aspetti meno caotici _ specie nel pieno della
stagione estiva_ regalandoci aspetti tipicamente escursionistici .
Quasi
interamente ciclabile e mai eccessivamente dispendioso, anzi molto bello e
interessante sia ambientalmente che come itinerario di allenamento per le
caratteristiche che ha di ciclabilità;senza
essere mai scontato.
Con breve salita a
piedi è possibile salire alla vetta del Ciantiplagna (2849 mt.) punto più
alto della dorsale tra le due valli.
Per
noi dello SciClub VolveraBike assume un significato particolare: lungo il
percorso, in località Dente della Vecchia, una targa ricorda due nostri
amici, Roberto e Paolo, tragicamente scomparsi nel 1993. Ogni anno una
Santa Messa celebrata sul luogo accomuna tutti coloro che li hanno
conosciuti e con loro hanno condiviso l’amore per la montagna:un'occasione per
sentirci più vicini e ricordarci di
loro.
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Dopo la risalita di riscaldamento verso il Colle
delle Finestre, i primi due Km. verso il Colle della Vecchia mettono a dura
prova le nostre gambe, ma in prossimità del Colle la rotabile militare diventa
di nuovo più agevole. Si entra nel vallone del Barbier e con una bella
risalita a tornantini dove la salita ci consente di scrutare ampi scorci panoramici
tra le valli Chisone e Susa. In breve ci si porta ci si porta nei pressi
della vetta del Ciantiplagna, raggiungibile a piedi in 5 minuti.
Di qui inizia una lunga e regolare discesa;
si
perde un po’ di quota con un paio di tornanti giungendo
al Colle della Valletta, poi dopo un lungo traverso e aver tralasciato una diramazione
sulla dx si giunge in prossimità delle interessanti
fortificazioni del Gran Serin. Teatro dell'epica battaglia che nel 1747
vide protagoniste le truppe piemontesi schierate con gli austriaci contro le
truppe francesi, ancora oggi possiamo ammirare i resti delle linee di trincea a
secco costruite in fretta e furia che sia pur modeste costrinsero il nemico ad
un veloce ripiegamento.
Ancora un breve tratto in discesa per
raggiungere il Colle dell'Assietta da dove s'inizia il normale itinerario di
ritorno per la rotabile militare principale.
Variante per la partenza
/arrivo: Fontana di Pra-Catinat, ideale in presenza di neve (tarda
primavera)
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