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La
nostra escursione inizia da Brossasco ( 606 mt.) da dove
risaliamo per un paio di km. la S.P.8
fino nei pressi del bivio per il Santuario di
Valmala. Prima di attraversare il ponte sul Varaita,
imbocchiamo sulla dx una ripida strada asfaltata che
prende rapidamente quota attraversando alcuni nuclei di
case in parte abbandonate. Superata la chiesa di S.
Eusebio, dopo aver abbandonato l’asfalto per una
comoda sterrata, superiamo la bellissima borgata Perotti
(grange stupende – dalla caratteristica struttura in
pietra, in parte oggetto di recupero) e facciamo
tappa nei pressi del caratteristico Santuario
della Madonna delle Betulle (1168 mt.), autentica
balconata sulla media Valle Varaita.
Da
questo punto un bellissimo sentiero totalmente ciclabile
(al primo bivio tenere la sx in piano) si inoltra tra
bellissimi boschi di castagni e betulle: nei pressi di
S.Bernardo di Sottole (pilone votivo – piccola radura)
un’evidente strada in terra battuta, in leggera
discesa, ci permette di transitare velocemente nei
pressi della fraz.
di Gilba Superiore (1250 mt. c.a.). Prima
dell’abitato, un’indicazione in legno (ponticello)
ci indica la direzione per il Colle di Gilba, primo
valico in programma della giornata.
Risaliamo
faticosamente un paio di tornanti (asfalto) ed
attraversiamo bici al fianco (tenere la dx) le strette
vie lastricate della borgata Danna (1335 mt.), ammirando
la bella struttura della chiesa con un
curioso portale sotto il quale transita il sentiero (da
questo punto segni rossi/bianchi). Per chi avesse ancora
energie nelle gambe il tratto che segue, dal pessimo
fondo, può essere percorso ancora in sella: viceversa
alcuni tratti vanno percorsi a piedi.
Tuttavia
la distanza ed il dislivello che separa al Colle Gilba
(1524 mt.) è breve e questo ci consente di goderci la
bellezza dei luoghi. Circa 200 mt prima del Colle una
fontana ci suggerisce di effettuare un rifornimento.
Dal
Colle proseguiamo lungo l’evidente sterrata che
presenta alcuni tratti sconnessi ma totalmente
ciclabile, in direzione del Colle del Prete (1716 mt.)
che raggiungiamo senza particolari difficoltà.
La
discesa si effettua in direzione della Valle Varaita: al
primo tratto sterrato e molto panoramico, si sostituisce
una comoda strada in asfalto che attraverso l’abitato
di Becetto (1387 mt.) scende ad imboccare la S.P. 8 nei
pressi di Sampeyre. Da questo punto una dozzina di km ci
separano dalle autovetture.
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