L’itinerario parte dalla
località Castello di Pontechianale ( 1600 mt. di
quota) , in corrispondenza del bacino artificiale; da
qui si prosegue per la strada asfaltata in leggera
salita sino al abitato di Chianale, sempre sulla
medesima strada si va al Colle dell’Agnello, con
pendenze certamente più impegnative.
Giunti al secondo tornante della
salita si imbocca un sentiero sterrato all’interno del
Vallone di Soustra pedalabile con scioltezza nella prima
parte, che ospita nel periodo estivo numerose mucche al
pascolo. Qui l’ambiente è quello tipico d’alta
montagna, solo prati interrotti qua e là da formazioni
rocciose emergenti dal terreno.
Si passa vicino ad un’alpeggio
e si prosegue attraversando una serie di ruscelli:
percorrendo il vallone si nota il graduale mutamento
dell’ambiente circostante, passando intorno ai 2500
mt. di quota ad un’ambiente pressoché sterile con
pochi ciuffi d’erba e per lo più licheni e rocce.
Il sentiero è pedalabile solo
più a tratti: l’ultima parte della salita è
difficilmente pedalabile sia per la notevole pendenza
sia per la stanchezza che si fa sentire. Gli ultimi 500
mt. della salita si snodano tra cumuli ciottolosi dove
anche a piedi si hanno notevoli problemi di stabilità.
Ma la meta ( 2900 mt. ) è ormai
lì a pochi passi , e così la voglia di conquistarla
vince ogni ostacolo. Se la giornata è limpida il
paesaggio è davvero entusiasmante : il Monviso con i
suoi nevai che domina tutte le cime circostanti.
La discesa avviane nel Vallone
di Vallanta , quasi del tutto sulla sella, con brevi
tratti da fare bici al fianco più per prudenza che
reale necessità. Si giunge dopo alcuni chilometri nel
pressi del Rifugio Vallanta, dove volendo si può fare
uno spuntino. Da qui si prosegue in discesa immergendosi
poi in alcune pinete ed infine raggiungendo la strada
asfaltata e quindi il luogo di partenza.