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discesa!!!!
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| Lo
SciClubVolveraBike declina ogni
responsabilità circa l'effettuazione degli
itinerari proposti: prima di partire consultare le
condizioni meteo e
ricordatevi l'uso del caschetto
protettivo, oltre al rispetto del codice
della strada. |
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L’itinerario
qui descritto unisce alla salita del Lago di Monastero,
classica e frequentata escursione in m.t.b. delle Valli
di Lanzo, la variante “delle miniere” in quanto la
zona è stata in passato soggetta a sfruttamento
minerario in particolare del talco. Ottima balconata
sulle creste della valle, con la Bessanese e Ciamarella
in bella evidenza.
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Dalla
borgata FE’
di
Ceres 748
mt. (si arriva dalla superstrada Torino-Lanzo , si
seguono le indicazioni per Ceres – giunti al
bivio della borgata Proceria di svolta a destra
per quest’ultima e si arriva a Fè – oppure
da Ceres si prosegue per Cantoira al primo
bivio a destra si arriva a Fè )
si gira a sinistra per Cernesio su strada in
asfalto a in salita, si svolta destra in direzione
Brusiera, il percorso è ora su sterrato alternato a
tratti asfaltati , sino ad arrivare su un piazzale
sovrastato da una curiosa costruzione a piramide (!) :
al fondo dello spiazzo inizia la strada asfaltata
che conduce in leggera discesa alla piazza di
CHIAVES 1049 mt. . Si
imbocca la strada che inizia prima della piazza
(cartelli per Cresto e Sistina) fino a qualche anno fa
non ancora asfaltato. Trascurato il bivio sulla sinistra
per Cresto , non si può non restare esterrefatti dallo
scempio perpetrato
da una costruzione mai terminata nei pressi della
fontana Sistina. Procedendo di fronte si affrontano
alcuni tornanti seguendo sempre l'asfalto. Trascurato lo
sterrato per il M. Garnè e quello chiuso da sbarra per la Baita
San Giacomo di proprietà del Cai di Lanzo ,
l’asfalto lascia strada allo sterrato, in ottime
condizioni, la pendenza si fa ora meno accentuata e si
può godere appieno del panorama che si apre davanti a
noi. Si superano i bivi (tutti sulla destra) per Menulla
, Canur e
quello con indicazioni per il rifugio Salvin ,
pervenendo allo spiazzo del Passo Forchetta dove
e' presente una lapide commemorativa in ricordo di
partigiani caduti.
Andiamo
ad affrontare 2 impegnativi tornanti, oltrepassando
l'Alpe di Monastero ( cappelletta su un cocuzzolo) si
affronta l’ultimo tratto molto pedalabile ed aggirando
l’ultimo costone tocchiamo il lago il omonimo (1992
mt. ) , delimitato sul lato destro dalla Punta Giasvei
(2179 m).
VARIANTE
:se
la giornata è bella, avendo fiato e gambe ancora
attive, e consigliabile la salita al Colle di
Perascritta : dal
colle il panorama è grandioso. Il toponimo deriva da
una llastra rocciosa alla sinistra del colle su cui vi
sono numerosissime incisioni, alcune delle quali anche
molto antiche: a questa "pietra scritta" si
deve il toponimo. Dal Lago di Monastero
proseguire lungo lo sterrato raggiungendo così la
bergeria dell' Alpe di Coassolo (m 2092); seguire lo
sterrato compiendo verso destra arrivando poco dopo ad
una deviazione che si allontana sul alto opposto.
Seguire la stradina che si infila tra un avvallamento,
poco dopo si lascia la bici ed a piedi si segue
l’evidente sentiero a sinistra e poi piega verso
destra raggiungendo in breve l'evidente incisione del Colle
di Perascritta (m 2154; 35 minuti circa dal lago-5
minuti a piedi).
DISCESA:
una volta scesi al Passo della Forchetta di
si imbocca un sentiero pianeggiante (bellissimo!!) per
un primo tratto che poi dopo un ripetitore diventa più
tecnico tra betulle e prati sino all’Alpe S.Barbara
: scendiamo leggermente per prendere la strada che
ci indica la direzione per Vrù (attenzione al
cartello indicatore!) dopo un tratto tutto in leggera
discesa a mezzacosta il sentiero lascia spazio ad una
recente carrozzabile chiusa in basso da catena:
oltrepassata la barriera si scenda ancora di qualche
tornante: un leggero strappo consente di raggiungere la
frazione di Blinant, con la caratteristica
teleferica che la collega a Cantoira per i
rifornimenti durante il periodo invernale quando la
frazione è isolata dalla neve. Si scende nuovamente e
mantenendo la nostra destra in discesa su una strada a
forte pendenza, viene così raggiunta la frazione di Vru'
(si suggerisce fare una piccola deviazione di 10 minuti
seguendo a valle le indicazioni "miniera brunetta
" e di visitare la frazione Rivirin con le
caratteristiche riproduzioni della mole antonelliana e
della torre di Pisa)
al paese di Vrù seguendo le indicazioni è possibile
visitare il presepe meccanico. Si prosegue quindi in
direzione Cantoira su una strada asfaltata, raggiunto il
paese si prosegue verso il fondovalle per Ceres, prima
di giungere alla frazione Fe dove è parcheggiata
l'auto.
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