| Galleria
fotografica |
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| Ponte
"delle Fate" lungo l'antica "Via
Julia" |
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| Lo
SciClubVolveraBike declina ogni
responsabilità circa l'effettuazione degli
itinerari proposti: prima di partire consultare le
condizioni meteo e
ricordatevi l'uso del caschetto
protettivo, oltre al rispetto del codice
della strada. |
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L’entroterra
di Finale Ligure offre agli amanti delle ruote grasse
percorsi diversificati e di notevole interesse. In
particolare, la zona dell’Altopiano delle Manie è
riconosciuto come uno dei santuari italiani del
fuoristrada, grazie alla vasta rete di percorsi e l’opera
di divulgazione avvenuta in questi anni.
Ho
voluto percorrere un tracciato che attraversa le Manie
sull’antica sede della Via Romana “Julia Augusta”
fino a raggiungere la Colla San Giacomo, per mezzo di
una comoda strada totalmente sterrata.
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Da
Finale Ligure
si seguono le indicazioni per Verzi.Superato
un ponticello (indicazioni "Antica Via Julia Augusta) una stradina stretta
e ripida consente di raggiungere l'antica strada romana: in questo punto ne sono
rimasti a testimonianza le rovine (ora restaurate) di alcuni bellissimi ponti,
in particolare quello "delle Fate" ,si possono inoltre osservare le
tecniche di costruzione del sedime stradale usato all'epoca.Alcuni tratti non
sono pedalabili, causa l'erosione dell'acqua: l'importante è seguire i diversi
segnavia che incontriamo, i brevi tratti a piedi si snodano tra foreste ricche
di vegetazione. Il sentiero tra diversi saliscendi diventa sempre più largo e
pedalabile: oltrepassiamo un primo nucleo di abitazioni (deviazione per la
caratteristica grotta dell'Arma) , successione una chiesetta adiacente
all'Osteria della Briga. Un piacevole tratto di strada bianca, pianeggiante,
consente di collegarsi con la provinciale che sale da Finale, nei pressi del
Ristorante Ca' Ferrin . A questo punto, abbandoniamo l'Altopiano delle Manie,
proseguendo, sulla sulla sinistra, in direzione di Voze, quindi Magnone, Vezzi
Portio, S.Giorgio.
Oltrepassate le ultime case della frazione, svoltiamo a destra
(indicazioni per Rocche Bianche) e iniziamo la salita per la
Colla San Giacomo. La strada, dall'ottimo fondo in terra battuta,
attraversa nel suo sviluppo delle magnifiche faggete, la cui ombra è
particolarmente gradita nelle ore calde della giornata.Una sosta per osservare i
curiosi fenomeni calcarei delle Rocche Bianche, per rimettersi in sella ad
affrontare gli ultimi due chilometri che ci separano dalla nostra meta. La Colla
era in epoche passate un importante collegamento tra il Finalese e l'alta Valle
Bormida, e veniva l'asse stradale - dalla Pianura Padana al mare - veniva
chiamata " Via Regina" : terra di saccheggi prima dei barbari, seguiti
dai Saraceni e in ultimo le truppe napoleoniche (da qui il nome del sottostante
Pian dei Carsi - resti di antiche trincee scavate) .Molte sono le varianti
sterrate che possono essere combinate con l'itinerario descritto.Per la discesa
ho optato per la via diretta, attraverso il citato Pian dei Corsi, in direzione
di Feglino e quindi ritorno a Finale Ligure.
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